martedì 13 dicembre 2011

Gazebo di Solidarietà - Raccolta fondi per la cena di Natale dei poveri (VIDEO)


GAZEBO DI SABATO 10/12/2011 - SERVIZIO PRIMATV GIARRE


video

sabato 10 dicembre 2011

Gazebo di Solidarietà - Raccolta fondi per la cena di Natale dei poveri


L'Associazione Italia Avvenire in occasione delle festività natalizie, ha deciso di dedicare il prorpio impegno in favore delle fasce più povere e svantaggiate del nostro hinterland.
Nei giorni 10 e 18 dicembre c.m. dalle 17.00 alle 21.00, gli attivisti di IA saranno in Piazza Arcoleo a Giarre con i "Gazebo di solidarietà", al fine di dar vita ad una raccolta fondi da devolvere integralmente alla Croce Rossa Italiana per la realizzazione della cena di Natale per i poveri del nostro territorio, conterranei più sfortunati di molti di noi che altrimenti non avrebbero come e con chi festeggiare la Santa Notte.

lunedì 14 novembre 2011

Le misure del Governo MONTI in 4 mosse | Scenari Politici

Le misure del Governo MONTI in 4 mosse | Scenari Politici:

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Si riportano attraverso il link alcune ipotesi di lavoro del nuovo governo Monti.

giovedì 3 novembre 2011

NON SI PUO’ PIU’ TACERE, LA PRIVATIZZAZIONE DEL SISTEMA POSTALE COMUNALE E’ UNO SPERPERO DI DENARO PUBBLICO

Giarre è un comune in piena crisi economica, addirittura a causa del grandissimo debito accumulato in anni di cattiva amministrazione (vedi anni 90’- inizio anni 00’), in crisi il nostro Comune c’è entrato prima ancora dell’inizio della crisi globale. Eppure, nonostante le numerose privazioni, le grandissime sforbiciate dei budget amministrativi volti spesso ai servizi alla collettività, a Giarre, si proprio a Giarre, spuntano 150.000.00 € per l’affidamento triennale del servizio postale comunale ad una società privata. A fronte di tali scelte amministrative ci chiediamo a cosa siano valsi gli innumerevoli discorsi fatti in questi anni, con riferimento ad una amministrazione saggia delle risorse disponibili, citando sovente l’esempio del “buon padre di famiglia”. Vorremmo sapere, per l’appunto, quale buon padre di famiglia trovandosi nella situazione di dover rimettere in sesto una casa mezza diroccata, assolderebbe un postino per trasportare le proprie missive alla posta e viceversa…
Ci chiediamo perché questo servizio non sia rimasto nell’ambito della gestione autonoma del Comune, certamente i dipendenti non mancano, visto che, oltretutto, nell’ultimo bilancio comunale si è provveduto alla stabilizzazione di ben 54 dipendenti “precari”.
Non è intenzione nostra fare sterile polemica, ma anche un bambino capirebbe che privatizzare conviene quando la collettività ci guadagna in risparmio di risorse pubbliche, qui, a nostro modestissimo avviso, ci sembra invece vi sia  una non indifferente dispersione “pubblici danari”.
Infine, ma non per ordine di importanza, volgiamo il nostro plauso alla consigliere comunale Patrizia Lionti, che sollevando la questione tramite un’attività ispettiva, ha interpretato al meglio il ruolo di “controllore” che dovrebbe essere proprio di ogni consigliere comunale, anche se di maggioranza. Esempi come quello della Lionti vanno nella direzione che noi da sempre auspichiamo, verso la formazione di una nuova classe dirigente che cosciente dei gravi tempi in cui viviamo, sappia anteporre l’interesse generale agli interessi di una parte.