STATUTO

STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE
“ITALIAVVENIRE”

COSTITUZIONE, SEDE, FINALITA’ GENERALI E DURATA

Art. 1 Costituzione dell’Associazione
E’ costituita l’Associazione denominata “ITALIAVVENIRE” o in forma abbreviata “IA”.
Art. 2 Sede dell’Associazione
L’Associazione ha sede in Via Aldo Moro,  25 – Giarre (CT).
Ha la facoltà di istituire nuove sedi su tutto il territorio nazionale.
Art. 3 Durata dell’Associazione
L’Associazione ha durata fino al 31 (trentuno) dicembre 2050 (duemilacinquanta).
Tale termine può essere prorogato con delibera dal Consiglio Direttivo anche prima della scadenza.

Art. 4 definizione dell’Associazione e finalità
-L’ Associazione non ha fini di lucro.
-L’Associazione si propone di perseguire le seguenti finalità:
a)favorire lo sviluppo di un progetto che coinvolga i cittadini secondo logiche democratiche e non oligarchiche e che tenda costantemente alla realizzazione del bene comune;
b) contribuire alla costruzione di una società improntata ai valori della libertà, sicurezza, responsabilità, solidarietà, merito , con particolare attenzione alla libertà dei singoli di intraprendere e realizzare le proprie ambizioni in un'economia di libero mercato giusto e solidale;
c) sviluppare una proposta programmatica che abbia una particolare attenzione al territorio e alla persona, ai suoi bisogni, alle sue aspirazioni, che stimoli la modernizzazione della società, che sia attenta alle istanze del mondo della produzione al fine di favorire lo sviluppo, ed il benessere dei suoi cittadini e che ponga fra le sue priorità cultura e istruzione come momenti di promozione sociale e di crescita collettiva;
d) sviluppare una cultura dei doveri, accanto alla difesa dei diritti individuali;
e) diffondere i valori della nostra civiltà, parte essenziale dell’Occidente.
g) L’Associazione si propone di perseguire le finalità sopraindicate per mezzo di conferenze, dibattiti, progetti mirati, tavole rotonde, gruppi di studio, cicli di lezioni, organizzazioni di eventi, corsi di formazione, Comitati di scopo, pubblicazioni e altre iniziative culturali e d’informazione tramite qualunque mezzo.
h) promuovere lo sport per tutti, inteso come diritto di ognuno di praticare le attività motorie più adatte alla propria età e condizione psicofisica, e come occasione di conoscenza e di socialità.
i) diffondere la cultura sportiva proponendo l’etica dello sport, come modello di lealtà nei rapporti interpersonali e tra gruppi e come sistema di regole all’interno del quale competere.
l) promuovere la diffusione della cultura delle arti, intese come strumenti ed occasioni di crescita personale e di libera espressione.
m) promuovere stili di vita ispirati al rispetto dell’ambiente, allo sviluppo sostenibile, alla salvaguardia del patrimonio storico, archeologico, artistico, urbanistico, paesaggistico.
n) valorizzare e sostenere, anche con specifici progetti, il ruolo sociale ed educativo della famiglia, intesa nella sua ispirazione cristiana.
o) concorrere alla formazione di uno Stato Sociale, basato sui principi di sussidiarietà e solidarietà, sull’equilibrio e sull’integrazione tra le azioni delle strutture pubbliche e quelle del volontariato, dell’imprenditoria e dell’associazionismo.
p) partecipare con progetti e strutture proprie all’istruzione dei giovani, anche collaborando con scuole e università pubbliche e private e con le diverse agenzie educative.
q) promuovere e sostenere le aggregazioni giovanili, anche con progetti e servizi specifici, la loro libera ed autonoma espressione; la pluralità delle culture e dei linguaggi.
r) promuovere e sostenere l’aggregazione dei cittadini anziani con progetti e servizi specifici, per contrastarne l’isolamento e valorizzarne esperienze, capacità, entusiasmo.
s) combattere i rischi di massificazione e di omologazione delle culture, dei gusti, dell’educazione, dell’informazione, dei consumi.
t) favorire gli scambi e le occasioni di conoscenza tra gruppi, tra realtà territoriali, tra generazioni, sia mediante l’organizzazione di viaggi, sia tramite l’organizzazione di eventi culturali, sportivi, di spettacolo, sia attraverso l’accesso a reti telematiche, radiotelevisive e altri mass media.
u) promuovere la costituzione di gruppi di volontariato, impegnati nell’assistenza, nella protezione civile, nella tutela del patrimonio ambientale, storico, culturale ed artistico.
v) formare ed aggiornare i quadri dirigenti e gli operatori impegnati nelle attività associative proprie e dei sodalizi affiliati.
z) realizzare pubblicazioni periodiche, legate alle finalità e alle attività associative.
aa) favorire e partecipare a forme consortili o federative, tra circoli, associazioni e altre organizzazioni a livello locale, regionale, nazionale e internazionale.
bb)  avanzare proposte agli enti pubblici, partecipando attivamente alle forme decentrate di gestione del potere locale.

ORGANIZZAZIONE E STRUTTURA

Art. 5 Struttura dell’Associazione
Nell’ambito delle finalità e per il raggiungimento degli scopi istituzionali, l’associazione potrà: 
a)      avvalersi  della collaborazione di enti e/o persone, anche esterne all’associazione, anche eventualmente a titolo oneroso.
b)      Avvalersi della collaborazione di giovani che hanno optato per il servizio civile, ai sensi della legge nazionale 6 marzo 2001 n°64 e successive modifiche
Art.6 Patrimonio
1.Il patrimonio dell’associazione è costituito da:
- beni mobili ed immobili che diverranno proprietà della associazione;
- riserve formate con le eccedenze di bilancio;
- eventuali contributi, privati e/o pubblici, e liberalità ricevute.
- eventuali donazioni di beni mobili ed immobili, private e/o pubbliche
2.Le entrate sono costituite da:
- quote associative annualmente deliberate dal Consiglio Direttivo;
- ogni altra entrata che concorra ad incrementare l’attivo sociale.
Art. 7 Risorse dell’Associazione
-L’Associazione trae i mezzi per conseguire i propri scopi:
1. dai contributi “una tantum” dei Soci promotori e benemeriti,
2. dalle quote annuali dei Soci ordinari e sostenitori,
3. dai contributi pubblici e privati,
4. dai proventi di attività sociali,
5. da eventuali donazioni,
6. da offerte di terzi per iniziative specifiche.


I SOCI

Art. 8 Composizione dell’Associazione
Sono Soci le persone, le società e gli enti, italiani e stranieri, che aderiscono all’Associazione, perché ne condividano le finalità e contribuiscano alle loro realizzazioni.
Sono previste le seguenti categorie di Soci:
 1. Soci fondatori (promotori),
 2. Soci ordinari,
 3. Soci sostenitori,  
 4. Soci onorari.
-Sono Soci fondatori (promotori) le persone, le società e gli enti che hanno partecipato alla costituzione dell’associazione o con il versamento di una somma di denaro, o prestando la propria opera e/o specifica competenza, oppure perché personalità di particolare rilievo e utilità, al fine di conferire prestigio ed innalzare gli scopi dell’Associazione e che venissero anche in futuro cooptati dal comitato dei fondatori (promotori), per i sopra citati motivi con la maggioranza dei 2/3 (due terzi).
-Sono Soci ordinari le persone, le società, gli enti che contribuiscono all’attività dell’Associazione mediante il versamento di una quota associativa annua, fissata periodicamente dal Consiglio Direttivo, in funzione della categoria d’appartenenza.
-Sono Soci sostenitori le persone, le società gli enti che contribuiscono in modo rilevante all’attività dell’Associazione, mediante il versamento di una quota associativa, fissata periodicamente dal Consiglio.
-Sono Soci onorari le persone, che hanno reso o rendono servizio all’associazione o, che per ragioni connesse alla loro professionalità o al loro prestigio, si ritiene che l’associazione sia onorata di annoverarli fra i loro soci. Non sono tenuti al pagamento di alcuna quota e non hanno diritto di voto. -Sono proposti e nominati dal consiglio direttivo su  approvazione dei 3/5 dei componenti dello stesso.
Art.9 Adesione del Socio
-L’adesione ha effetto, dopo la sua accettazione, insindacabile, da parte del Consiglio Direttivo.
Ogni aspirante socio deve presentare domanda di ammissione firmata su apposito modulo, consegnandola direttamente o tramite mezzo posta, unitamente alla ricevuta di versamento della corrispondente quota associativa. E’ escluso dall’esibizione della ricevuta di versamento il socio del solo Circolo Online.
-La quota associativa vale per l’anno solare in cui è versata e anche per l’anno solare successivo se l’adesione ed il versamento avvengono dopo il 1° novembre.
Art.10 Diritti e doveri del Socio
-Tutti i Soci hanno diritto a partecipare a tutte le iniziative di cui l’associazione si fa promotrice.
Sono soggetti di elettorato attivo tutti i Soci di qualsiasi grado, con esclusione dei soci dei Circoli Online.
-Sono soggetti di elettorato passivo tutti i tutti i Soci di qualsiasi grado, con esclusione dei soci dei Circoli Online, iscritti da almeno un anno.
-Tutti i Soci hanno il dovere di rispettare le norme contenute nell’atto costitutivo, nello statuto e negli eventuali regolamenti.
-Tutti i Soci hanno il dovere di osservare una condotta irreprensibile ed evitare qualsiasi atteggiamento che possa gettare discredito sull’immagine dell’Associazione.
- Tutti i Soci hanno il dovere di versare la quota sociale annuale entro i termini stabiliti dal Consiglio Direttivo. Sono esclusi Soci Onorari e Soci dei Circoli Online.
Art.11 Recesso/Esclusione del Socio
-La qualità di Socio si perde per recesso, per esclusione e, per i Soci ordinari, anche per mancato versamento della quota annuale. Il recesso è consentito a qualsiasi Socio in qualsiasi momento.
-L’esclusione è deliberata dal Consiglio Direttivo nei confronti del Socio che danneggi moralmente e materialmente l’Associazione, che danneggi direttamente o indirettamente la linea operativa dell’associazione, che sia inadempiente con il versamento della quota sociale annuale.

ORGANIZZAZIONE

Art.9 Organi dell’Associazione
Sono organi dell’Associazione:
1. il Presidente
2. il Vice Presidente
3. il Consiglio Direttivo
4. l’Assemblea dei Soci
Art.10 Il Presidente
-Al Presidente spetta la firma e la rappresentanza legale di fronte ai terzi e a qualsiasi autorità giudiziaria e amministrativa.
-Il Presidente, coadiuvato dal VicePresidente e dai consiglieri, provvede affinchè siano perseguite le finalità dell’Associazione, assumendosi la responsabilità delle attività tecniche ed organizzative.
-Il Presidente viene eletto dal  Consiglio Direttivo e deve essere membro dello stesso; il suo mandato coincide con la durata del mandato del Consiglio Direttivo.
Art.11 Il VicePresidente
-Il VicePresidente sostituisce il Presidente, con il solo potere di rappresentanza, nel caso di temporanea assenza dello stesso. Lo sostituisce con pieni poteri giuridico-amministrativi, nel caso di dimissioni o decadenza; fino a nuova elezione del Presidente.
Art.12 Mozione di Sfiducia
-Presidente e VicePresidente possono essere sfiduciati mediante mozione di sfiducia sottoscritta dai 4/5 del Consiglio Direttivo.
Art.13 Il Consiglio Direttivo
- Il Consiglio Direttivo è composto da 5 (cinque) consiglieri, eletti dall’Assemblea dei Soci.
Dura in carica per quattro esercizi sociali.
-Il Consiglio Direttivo all’atto dell’elezione provvede a nominare il Presidente, il VicePresidente ed il Segretario Amministrativo.
-Qualsiasi Socio maggiorenne ha il diritto di candidarsi (art.10), per farlo deve presentare formale domanda al Segretario Amministrativo, con almeno giorni 15 (quindici) d’anticipo rispetto alla data fissata per la votazione.
-Vengono eletti i cinque candidati che ricevono il maggior numero di preferenze. In caso di parità si considera eletto il Socio con più anni di appartenenza all’interno dell’Associazione.
-In caso di dimissioni di consiglieri prima della scadenza del mandato, il Consiglio Direttivo provvede alla nomina provvisoria dei sostituti, con l’obbligo di sottoporre, entro 60 (sessanta) giorni, la loro ratifica all’Assemblea Straordinaria. Il mandato dei nuovi eletti scadrà comunque alla scadenza del mandato del Consiglio Direttivo di cui entrano a far parte. I consiglieri svolgono la loro attività a titolo gratuito.
-Il Consiglio Direttivo si riunisce quando necessita, su iniziativa del Presidente o di 2/5 dei consiglieri, e comunque almeno ogni trimestre. E’ investito di tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione. Determina le quote associative per i soci ordinari e sostenitori.
-Il Consiglio Direttivo delibera sull’ammissione e l’esclusione dei soci ordinari, sostenitori e onorari.
- Il Consiglio Direttivo presenta lo schema di bilancio ed organizza la sua attività secondo i programmi di lavoro discussi al suo interno. Delibera su ogni questione di rilevante interesse per l’Associazione. Propone a quest’ultimo le candidature per eventuali cariche onorifiche.
-Il Consiglio delibera a maggioranza assoluta dei suoi membri. In caso di parità dei voti, il voto del Presidente vale doppio.
-Il Consiglio Direttivo delibera sulle modifiche dell’atto costitutivo e sullo statuto con maggioranza dei 4/5.
-Delle riunioni del Consiglio verrà redatto apposito verbale, sottoscritto dal Presidente.
- Il Consiglio Direttivo delibera sull’ammissione e sull’esclusione dei Soci promotori.
-Il Segretario Amministrativo con funzione di Tesoriere  rimane in carica per tutta la durata del Consiglio Direttivo
-Il Segretario Amministrativo si occupa anche di verbalizzare le decisioni assunte nelle Assemblee dei Soci.
-Il Segretario Amministrativo è il responsabile del registro soci e provvede ad aggiornarlo.
-Il Segretario Amministrativo è responsabile dei fondi messi a disposizione per le attività dell’Associazione.
-Il Segretario Amministrativo predispone il rendiconto economico e finanziario dell’Associazione, ne riferisce all’Assemblea che è tenuta ad approvarlo.
Art.14 L’Assemblea dei Soci
-L’Assemblea è costituita dai Soci ed è ordinaria e straordinaria.
-L’Assemblea ordinaria è convocata almeno una volta l’anno dal Consiglio Direttivo, ed è presieduta dal Presidente o da persona nominata seduta stante. Ad essa devono essere sottoposti:
1. la relazione del Consiglio Direttivo sull’attività svolta dalla Associazione,
2. il bilancio dell’esercizio sociale,
3. il rapporto del Segretario Amministrativo,
4. gli altri argomenti sottoposti dal Consiglio Direttivo.
-Il Consiglio Direttivo delibera sulle modifiche dell’atto costitutivo e sullo statuto.
-Per la validità dell’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, occorre la presenza della maggioranza dei Soci. Trascorsa un’ora da quella indicata nell’avviso di convocazione, si riterrà validamente indetta in seconda convocazione e, in tal caso, le sue deliberazioni sono valide qualunque sia il numero dei Soci intervenuti.
-L’Assemblea straordinaria è convocata nel caso di elezione dei consiglieri decaduti o dimissionari.
-Le deliberazione dell’Assemblea sono assunte a maggioranza dei soli presenti, fatto salvo il disposto dell’art. 21 3° comma cod. civ..
-Il diritto di intervento in Assemblea e di voto spetta ai Soci in regola con il versamento della quota associativa per l’anno in corso.
-Ogni Socio, ha diritto ad un voto; sono esclusi i Soci onorari e i Soci dei Circoli Online.
-Ogni Socio può farsi rappresentare per delega scritta, da un altro Socio, ma nessuno può rappresentare più di altri due Soci.
Art. 15 Fine Anno Sociale
-L’esercizio sociale si chiude al 31 (trentuno) dicembre di ogni anno.


I CIRCOLI


Art. 16 Regolamentazione dei Circoli territoriali ed online
1. L’unità organica fondamentale di ITALIAVVENIRE è il Circolo.
2. Il Circolo può essere territoriale, o online, secondo quanto espresso di seguito:
a. Sono Circoli Territoriali quelli che operano su un territorio definito, quale la circoscrizione, il comune, o su un territorio più vasto la cui individuazione compete al  e deve essere ratificata dal Presidente.
b. Sono circoli online quelli costituiti esclusivamente sul web. E’ necessario comunicare al Consiglio Direttivo il dominio del circolo online.
3.Per costituire un circolo online è necessario seguire tutte le disposizioni presenti sul sito internet.
4.I circoli online svolgono invece libera attività di promozione sul web.
5. I circoli dovranno essere approvati entro 15 giorni dal Presidente, sentito il Consiglio Direttivo di ITALIAVVENIRE.
6. Per la costituzione di un Circolo territoriale sono necessari almeno dieci iscritti.
7. Per la costituzione di un Circolo online sono necessari almeno tre iscritti.
8. I Circoli, nel rispetto e nell’osservanza del progetto socio-culturale di ITALIAVVENIRE, dispongono di autonomia organizzativa.
9. I compiti di rappresentanza sul territorio sono di competenza del Circolo Territoriale.
12. Gli ambiti di esercizio dell’autonomia dei Circoli devono essere compatibili con l’idea di ITALIAVVENIRE, con i regolamenti e con le direttive organizzative impartite dagli organi centrali (Presidente e/o Consiglio Direttivo).
13. I Circoli fanno capo al Consiglio Direttivo.
14. I Coordinatori sono approvati dal Presidente.
15. Gli organi del Circolo sono liberamente scelti dal Circolo stesso.
16. I Circoli insediatisi sul territorio o online hanno il diritto-dovere di aggiungere alla denominazione di ITALIAVVENIRE, la circoscrizione o il Comune ove il circolo è costituendo, ad es: “ITALIAVVENIRE – Circolo di Bronte”.
Art.17 Rinvio alla Legge
Per tutto quanto non previsto nel presente statuto si rinvia alle norme di legge vigenti in materia. Il presente atto si compone di sei pagine dattiloscritte ed una bianca, per le firme.